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L'Ayers Rock

(1 post)

 
  1. GaetanoZito
    Membro

    195 giorni di viaggio. Robyn Davidson faticò non poco durante il suo viaggio solitario in dromedario negli Anni Ottanta. Ora posso capirlo! Da Alice Springs fino alle coste dell'Australia Occidentale. Mi sono immedesimato nel suo senso di incanto e smarrimento al cospetto di un paesaggio così bello quanto primitivo e misterioso: la visione di Ayers Rock.

    Chiaramente al posto del cammello avevamo un comodo fuoristrada, e il viaggio è durato quattro giorni. Nel corso degli ultimi quindici anni le cose sono cambiate parecchio, e arrivare ad Ayers Rock è alla portata di tutti, grazie ad una pista chiamata Mereenie Loop.

    L'avveniristico "Sails in the desert" dell'Ayers Rock Resort, è in fondo una piccola magia per ogni viaggiatore. La pista è talmente parte del territorio da risultare completamente trasparente fino all'ultimo istante del viaggio. I lodges di Glen Helen e Kings Canyon sono punti di transito e sosta piacevolmente obbligatori.

    Non solo le notti, anche le giornate riservano la loro buona dose di sogni. Tra Alice Springs e Glen Helen in soli 180 Km abbiamo incontrato l'oasi di Palm Valley (a cui si accede solo con 4WD) ed un numero imprecisato di gole che permettono di osservare le basse e tormentate catene collinari dei Mc Donnel Rangers: Simpson Gap, Ormistone Gorge, Ochre Pitts e Glen Helen Gorges sono tra quelle più conosciute e di facile accesso.

    Il viaggio è proseguito alla volta del Kings Canyon, con il Redbank gorge e l'affascinante cratere di cometa di Gosse Bluff, citata da tempo immemorabile in una delle più belle leggende aborigene. Nel cuore di Mereenie Loop gli spazi sono talmente vasti da rendere percepibile la curvatura terrestre. Abbiamo avvistato numerosi canguri, dromedari, emu... E dei dingo, i rossi cani della prateria da sempre compagni di viaggio degli aborigeni. Il Kinigs canyon è il grande guardiano del monolito: la sua sommità a forma di ferro di cavallo è interamente percorribile e ben segnata. Gli stretti passaggi sembravano fare da contrappunto a strapiombi di roccia coloratissima levigata dal tempo. A tratti oasi verdissime indicano la presenza dei billibong, bacini di acqua piovana preziosa per tutti gli esseri viventi.

    Infine il falso miraggio di Mount Conner (che il neofita scambia per l'Ayers Rock) e le distese semi desertiche del lago salato di Amadeus. Il noleggio di una Suzuki Sierra per quattro giorni, chilometraggio illimitato e tre pernottamenti in lodge e hotel di prima categoria ci hanno permesso di rivivere direttamente la fascinazione di Mereenie Loop, la roccia stregonesca che tanto aveva colpito Robyn Davidson.


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