Ebbene sì. Darwin non è solo il nome di un illustre biologo, ma anche una prospera città cosmopolita dell'Australia, capitale del Northern Territory. Dico cosmopolita a ragion veduta, in quanto la sua popolazione proviene da almeno 56 paesi diversi, richiamando anche l'attenzione di lavori itineranti, studenti, marinai... e turisti come me! A rendere Darwin una città così affascinante è una passato recente a dire il vero molto impegnativo, segnato dai pesanti bombardamenti della seconda guerra mondiale e il terribile ciclone Tracy, che rase al suolo una seconda volta la città.
Le sue traversie storiche, le continue costruzioni e i regolari rinnovamenti fanno di Darwin una città moderna dallo spirito molto umano, percepibile nei luoghi pubblici in ogni momento della vita quotidiana. Mercati improvvisati, ristoranti, pub, numerose feste cittadine riescono a coinvolgere indistintamente ogni presenza della città.
Il mio giro turistico della città è iniziato da Esplanade, il cuore del centro cittadino che racchiude quasi tutti luoghi di maggiore interesse per il visitatore. Tra questi il Bicentennial Park, l'ideale per una bella passeggiata sul lungomare all'ombra degli alberi tropicali.
Nelle vicinanze sorge la Parliament House, a forma cubica e progettata per resistere al clima monsonico di Darwin. Se siete stregati dalla vita sottomarina non potete perdervi l'Indo-Pacific Marine, una stupenda collezione di animali marini che consiste in un unico acquario. Il Coral Reef by Night Show è una magnifica occasione per unire ad un'accurata visita delle vasche ad una deliziosa cena a base di pesce! Nello stesso edificio è ospitata una magnifica esposizione che permette di ammirare una raccolta di perle coltivate, ovviamente la maggiore fonte di reddito del Northern Territory.
A nord della città si trova poi il Museum & Art Gallery, un meraviglioso museo e galleria d'arte con una interessante collezione di arte aborigena, sculture delle Tiwi Islands, dipinti su corteccia dell'Arnhem Land e pitture puntinate del deserto.
I giardini botanici del George Brown Botanic non hanno certo bisogno degli occhi di esperti di piante per essere apprezzati con ammirazione. Una serie di cartelli illustra l'utilizzo delle piante da parte degli aborigeni, rendendo la visita ancora più interessante. Il George Brown è inoltre impreziosito da un giardino educativo dedicato ai bambini e una grande esposizione di piante naturali del Top End.
La visita al celebre Crocodylus park mi è servita a scoprire dove vanno i vecchi coccodrilli mandati in pensione! Oltre a centinaia di coccodrilli è presente un mini-zoo dove è possibile vedere felini, scimmie e volatili. Il pasto dei coccodrilli e il museo a loro dedicato sono UN MUST! Io mi sono divertita molto e conservo un simpatico ricordo, ma sono certa che piacerà molto anche voi!
L'ultima giornata a Darwin è stata dedicata all'irrinunciabile shopping. Esistono fantastici mercati che vendono eccezionali oggetti di artigianato locale, ed è possibile trovare gioielli, ceramiche, cappelli di baccelli di piante indigene, aquiloni e fotografie originali da collezionare.
L'ultima deliziosa cenetta è stata affidata ad un ottimo fish and chip, seguita da una bella passeggiata sul molo. Quale modo migliore per concludere questo viaggio nei Northern Territory? Spero di tornare.
